Ogni viaggio un esame..

Il mio weekend ai Bagni di Bormio

Datemi una giornata alle terme e sarò una ragazza felice. I miei amici mi hanno presa in parola e così, per il mio compleanno, eccomi un Day Spa Pass più 50 minuti di massaggio. Lo so, ho degli amici meravigliosi, invidiatemi pure!

Nessun cofanetto benessere di Smartbox, Emozione3, Wonderbox, ho ricevuto un Pass per il QC Terme World. Niente involucro di plastica, simil custodia dvd, mi son trovata in mano una bustina di carta con i manici in nastrino e dentro un invito in cartoncino! Tutto molto chic.

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QC Terme, ho scoperto che si tratta di un circuito termale che comprende le Terme di Milano, quelle di Monza, Torino, Bormio e Pré Saint Didier. Era la prima volta che ne sentivo parlare, eppure alle terme di Pré ci sono stata, e mi sono piaciute anche tantissimo.

Ad ogni modo, il primo weekend libero ho preso costume, cartoncino e fidanzato/immancabile compagno di viaggio e via ai Bagni di Bormio. Finalmente una scusa per assaggiare i veri pizzoccheri valtellinesi. Il coupon lasciava la scelta tra i Bagni Nuovi ed i Bagni Vecchi di Bormio, che non c’entrano niente con le Terme di Bormio, quindi attenti al momento della prenotazione.

Io mi sono lasciata influenzare dalle recensioni online ed ho preferito provare i Bagni Nuovi, che a quanto pare sono più attrezzati dei Vecchi, anche se forse un po’ meno suggestivi.

L’ingresso costa sui 45 euro per mezza giornata, noi siamo andati dopo pranzo, e ovviamente compresi nel prezzo abbiamo ricevuto accappatoio, telo e ciabattine.

Complice una fantastica giornata primaverile, 22 gradi e tanto sole, siamo riusciti a sfruttare la parte all’aperto della spa, fatta di vasche idromassaggio, tinozze, piscine e fanghi, in un grande prato con vista sulle montagne innevate. L’acqua proviene dalla sorgente termale di Bormio, con temperatura intorno ai 37-40 gradi.

Il resto della Spa lo si trova al pian terreno dell’Hotel Bagni Nuovi, un cinque stelle color rosa antico. Altre vasche idromassaggio, cascate d’acqua, saune e bagni turchi. Tra un ammollo e l’altro, ho sfruttato il massaggio da 50 minuti compresi nel mio regalo: relax totale al suono di uccellini, balene e vento tra gli alberi.

Dopo cinque ore, siamo usciti dalla Spa con la pressione abbastanza a terra, ma il bilancio è stato positivo, peccato non ci fosse la sala degli spuntini naturali, come a Pré Saint Didier, ma abbiamo compensato presto la voragine allo stomaco post-terme provando il Ristorante Adalgisa, alle porte di Bormio, su consiglio di un amico. Antipasto, pizzoccheri e vino rosso ci hanno ritemprato.

Per l’alloggio, ho faticato a trovare qualcosa di economico e disponibile, è anche vero che ad inizio Marzo in Valtellina è alta stagione. Alla fine ho prenotato l’ultima camera libera di un alberghetto a Sondalo, a 15 minuti in auto da Bormio. Si tratta dell’Albergo Rezia, 70 euro a notte per camera matrimoniale con colazione inclusa.

Niente di pretenzioso, ma comodo ed economico, con una selezione di torte alla mattina niente male. Non lontano da Sondalo, a Tirano parte il Trenino Rosso, per proseguire la scampagnata a Saint Moritz, ma noi abbiamo preferito dirigerci verso il porto franco di Livigno. Abbiamo incontrato una bufera di neve lungo la strada e mille curve tutte in salita ma la benzina a 1,14, ci ha ripagato di tutto :).

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