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Fattorie didattiche, cosa sono e quali scegliere

Il contatto fra mondo urbano e rurale è al centro del progetto su cui basano le fattorie didattiche, vere e proprie aziende agricole nate con l’intento di avvicinare agricoltura e scuola e pubblico in genere, di valorizzare il lavoro dell’agricoltore e tutto ci che concerne l’attività di campagna e il mondo rurale.

Le prime fattorie didattiche sono nate agli inizia degli anni settanta nei paesi europei del mar mediterraneo e sono approdate in Italia solo nel 1997 grazie ad Alimos, una società senza fini di lucro sorta nel 1967 per favorire l’innovazione nel settore ortofrutticolo e per la tutelare l’ambiente, che insieme ad alcuni imprenditori agricoli hanno costituito la Rete delle fattorie didattiche romagnole.

Successivamente l’Emilia Romagna con le nove province e Alimos hanno avviato il progetto Fattorie Aperte e Fattorie Didattiche che oggi conta circa 330 fattorie accreditate che hanno sottoscritto la Carta della Qualità.
In tutta Italia, invece, il censimento del 2010 ha riscontrato la presenza di circa 1.936 fattorie didattiche.

Ogni regione ha la sua Carta della Qualità a cui attenersi per la creazione di una fattoria didattica ma in generale i requisiti di qualità fondamentali per soddisfare gli ospiti devono essere:
• metodo di produzione ecocompatibile
• disponibilità di luoghi di accoglienza coperti per garantire lo svolgimento di attività didattiche in caso di maltempo
• ambiente pulito, accogliente e attrezzato per ricevere il pubblico
• predisposizione di percorsi didattici sull’educazione ambientale, alimentare e sul mondo rurale
• rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza vigenti
L’obiettivo primario di una fattoria didattica è coinvolgere gli ospiti, in particolare i bambini, in attività agricole e nella realizzazione di prodotti tipici.

E quindi perché non organizzare una vacanza in una di queste fattorie con i propri bambini? È il modo migliore per farli divertire e nello stesso tempo educarli all’ambiente e trasmettergli l’amore per la natura. Una vacanza in una fattoria didattica infatti si svolge soprattutto all’aria aperta, gli agricoltori sono gli insegnanti e il tempo trascorre piacevolmente tra passeggiate nella natura, momenti didattici, vere e proprie attività agricole, giochi all’aria aperta.
Gli adulti imparano i valori della cultura contadina e l’importanza delle tradizioni legate al territorio e i bambini si avvicina alla campagna ed entrano in contatto con gli animali della fattoria.

Quale fattoria didattica scegliere?

C’è solo l’imbarazzo della scelta tra le numerose realtà sorte in tutta Italia che variano a seconda del la tipologia di territorio e, quindi, di agricoltura della regione.
Se ami la natura, gli animali e soprattutto il mare devi scegliere una delle tante fattorie didattiche della Sardegna, se sei un appassionato del buon cibo devi optare per le fattorie Umbre, se vuoi godere di paesaggi paradisiaci le fattorie del Piemonte dominate dal silenzio e dalla natura sono ideali.

Per una vacanza in fattoria didattica con i bambini, invece, sono particolarmente adatte quelle della Toscana, regione caratterizzata da agricoltura ed allevamenti, e della Lombardia.

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