Ogni viaggio un esame..

Pechino: la Roma cinese

A Pechino ho trascorso i primi 4 giorni della mia vacanza. Non c’è che dire. Si tratta di una metropoli che toglie letteralmente il fiato. Se proprio la si vuole paragonare al bel paese, potremmo dire che somiglia alla nostra caotica e meravigliosa Roma, caos arte e cultura..

Per assaporare il gusto della città bisogna allontanarsi dal traffico e andare a visitare i poli culturali. Devo dire che a Pechino ce ne sono davvero tanti. Durante il primo pomeriggio abbiamo visitato la piazza Tienanmen, nota localmente come la Piazza del Popolo. La si conosce per la strage cui vennero sottoposti gli studenti cinesi nell’89 eppure in sé non riserva alcuna sorpresa, se non una gigantografia di Mao che veglia sui visitatori
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A stupire ci pensa piuttosto il palazzo imperiale d’estate, una ricchissima struttura che ospitò per lungo tempo l’ultima imperatrice, l’imperatrice vedova, Cixi. Tutto il palazzo è un inno all’armonia, alla gioia e alla longevità, circondato da un lago che regala se possibile ancora più pace al dintorno.

Davvero sorprendente anche la Città Proibita. Immensa è la prima parola che vien in mente per descriverla. Immensa e candida nei suoi marmi decorati ad opera d’arte. Fa una certa impressione pensare che meno di 200 anni fa il palazzo poteva essere abitato solamente dall’imperatore e dai suoi servitori, soggetti ad una severissima disciplina.

La Muraglia è un’impressionante, megalitica ed inutile dimostrazione di potere. Oggi i pochi punti d’accesso per i turisti sono letteralmente presi d’assalto, eppure il fascino del luogo resta immutato. Scalarne anche piccoli lembi regala un certo senso di soddisfazione e appagamento, seppure in alcuni punti la pendenza raggiunge il 70%. Scarpe comode dunque, mi raccomando.

Fra le altre meraviglie da visitare assolutamente devo ricordare il Tempio del Cielo ed il Tempio Buddista, che ancora oggi ospita monaci. Tutto il dintorno profuma di incenso e fra le sorprese da non perdere il Budda Maitreya alto 17 metri fuori terra e altri 6 metri interrati, scolpita da un unico tronco di sandalo bianco.

Non potrete lasciare Pechino senza aver visitato inoltre le Tombe Ming e la via Sacra..

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