Ogni viaggio un esame..

Pasqua nella Sicilia occidentale: Palermo, Marsala e Mazara

La Pasqua siciliana è quella in cui l’intreccio tra festa e teatro tipico della Settimana santa in tutta l’Italia e all’estero si manifesta nella forma più intensa e straripante. Ogni siciliano non è solo spettatore bensì diventa attore prima triste per la morte del redentore e poi esultante per la sua resurrezione.

Ed è proprio questa emozionante partecipazione popolare che rende speciali le rappresentazioni e gli eventi organizzati in Sicilia per celebrare la Pasqua.


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Oggi vogliamo suggerire un itinerario per la Pasqua 2012 che va a toccare le tappe più interessanti nelle zone della Sicilia occidentale, scoprendo bellezze naturali, antiche tradizioni, il folclore e le attività produttive come quella del vino di Marsala.

Il viaggio parte da Palermo, il capoluogo e la città più rappresentativa della Sicilia che mostra le tracce del suo passato arabo nei monumenti e negli edifici religiosi e la natura multietnica nella gastronomia ricca di variegate ricette. Una città, inoltre, caotica e piena di contraddizioni fuori dal tempo e dallo spazio.

Da non perdere le catacombe, ovvero il cimitero dei frati cappuccini di Palermo, la Cattedrale che è stata tempio, moschea e Chiesa, la Chiesa della Martorana, la Cappella palatina situata nel palazzo dei Normanni, e i mercati popolari per un tuffo nella Palermo antica.

Durante la Settimana Santa, inoltre, nel capoluogo siciliano si tengono varie manifestazioni come l’ultima cena e le quattro processioni del Venerdì santo che coinvolgono tanto gli ecclesiastici quanto i fedeli locali e gli spettatori.

Da Palermo raggiungiamo Trapani dove si sentono i suoni e i profumi dell’Africa e dove si viene rapiti dalla bellezza delle sue coste e dalla magie delle sue saline, riserva naturale dal 1995. Si tratta di strutture create secoli fa per la lavorazione del sale e che si sono fuse con il paesaggio naturale circostante dando vita ad un ambiente unico

La strada che fiancheggia le saline ci conduce a Marsala nota soprattutto per il vino liquoroso che vi si produce, ma città dal ricco patrimonio culturale e paesaggistico oltre che capitale mondiale dell’archeologia navale.

Tra i siti di maggior rilievo ci sono il Cassaro, una antico quadrilatero che racchiude il centro storico con il quartiere spagnolo del 500 e gli attuali edifici del comune, il Palazzo VI aprile dove si trovava la Loggia dei Pisani, la Chiesa Madre con la nota facciata barocca, il Monastero cinquecentesco di San Pietro, il medievale Convento del Carmine e molte altre chiese.

Nel periodo di Pasqua da non perdere è la processione del Giovedì santo a Marsala piena di fascino e teatralità che richiama centinaia di turisti. Vi partecipano 9 gruppi di figuranti, ognuno dei quali rappresenta eventi legati alla Passione del Cristo ed è preceduto da un incappucciato che porta la croce, un guideo che suona la tromba e uno che suona il tamburo.

Infine da Marsala ci spostiamo a Mazara del Vallo dove la Domenica di Pasqua si svolge una delle tradizioni religiose più spiccate e suggestive ovvero la funzione dell’Aurora, uno spettacolo sacro per festeggiare la resurrezione di Gesù a cui vale la pena assistere e che non vi sveliamo.

La città di Mazara del Vallo “riunisce talmente tante bellezze che nessuna città potrebbe eguagliarla”, dalle spiagge di sabbia fine al mare cristallino, alla prossimità di numerosi siti turistici.

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