Ogni viaggio un esame..

Pasqua alle Cinque terre: dove andare

Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore sono i nomi delle Cinque Terre situate tra Punta Mesco e Punta di Montenero in uno dei più bei tratti di costa delle Riviera Ligure e appartenenti all’area marina protetta, patrimonio mondiale dell’Unesco.

Certo un po' maltrattate dal brutto tempo dello scorso autunno, ma forse proprio per questo bisognose di rimettersi in piedi aiutate da un turismo che di certo non ha nulla da temere e tanto da guadagnare nel visitare queste terre.

La destinazione ideale per godersi il primo sole e i primi assaggi di mare durante le vacanze di Pasqua 2013 a fine aprile quando le temperature sono più calde ed ancora più piacevole vistare località di mare che in estate sono affollate.


Le Cinque Terre rappresentano uno dei tesori naturali e paesaggistici più preziosi d’Italia e formano una delle aree mediterranee più grandi, incontaminate e selvagge che hanno saputo preservare i colori e i profumi del passato.

Non appena si giunge in queste terre,veri e propri borghi, si viene colpiti da un paesaggio molto particolare caratterizzato da variopinte casette arrocate le une alle altre, frastagliate coste a strapiombo sul mare, ma verdi valli e colli panoramici. Inoltre si viene incuriositi dalla cultura dei tipici muretti a secco utlizzati per delimitare i terrazzi per la coltivazione della vite. La principale attrazione e il principale motico del successo turistico delle Cinque Terre sono, però, i sentieri che si incontrano lungo costa e che conducono ai santuari che sovrastano ciascun paese.

Un paesaggio di rara bellezza, unico al mondo che rivela e preserva la storia e le tradizioni di questo territorio che, per questo motivo, diventa ancora più suggestivo da visitare nel periodo pasquale.

Sarà una viaggio alla scoperta di mille volti e che va incontro ad ogni tipo di esigenza: si può scegliere tra una giornata di mare, un’escursione in collina, una visita ai santuari, una gita in barca e una cena a base di pesce.

Se si arriva dalla Spezia il primo borgo che s’incontra è Riomaggiore, paese verticale costituio da scalinate che si diramano tra le case vicine le une alle altre costruite in pietre e ardesie e intonacate di gialloo rosa. Il borgo prende il nome dal torrente Rivus Maior che lo attraversa e la Via dell’Amore, è la romantica stradina che lo ha reso famoso in tutto il mondo. Si tratta di un sentiero nella roccia a strapiombo su mare che si narra sia stato rifugio degli innamorati.
La Via dell’Amore collega Riomaggiore e Manarola , il secondo borgo situato tra due speroni rocciosi e noto come uno dei borghi più belli d’Italia.

Corniglia di origine romana, invece, a differenza degli altri borghi non si affaccia sul mare ma si trova sulla cima di un promontorio circondato da vigneti e terrazze ed è caratterizzato da case più basse. Un piccolo gioiello di pietra. Nobile ed elegante si presenta il borgo di Vernazza che più degli altri presenta l’aspetto di borgo di mare, per il caratteristico porticciolo e la forte e antica tradizione marinara.
Infine Monterosso situato al centro di un piccolo golfo naturale e custode di tesori non solo naturalistici grazie ama anche storici grazie al suo ampio centro storico medievale.

Le vacanze di Pasqua alle 5 terre rappresentano la migliore occasione per consocere e scprire le bellezze naturali, artistiche, storiche e le tradizioni di questa terra ligure.
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