Ogni viaggio un esame..

Monaco di Baviera: molto più che OktoberFest

Se vi piace gironzolare, ma allo stesso tempo visitare una città interessante ricca di attrattive culturali e non, allora Monaco è la meta che fa per voi. Monaco è il capoluogo della Baviera, nota a tutti per la famosissima Oktoberfest, ovvero la Festa della Birra più grande del mondo.

Inutile dire che se si ha la possibilità di visitarla nel periodo della festa si prendono due piccioni con una fava: si possono unire le passeggiate per la città, le visite nei musei, lo shopping, al migliore “parco giochi” per adulti (e non solo). Ma al di là di questa festa, c'è molto di più da vedere e vivere in città.

Raggiungere Monaco e spostarsi per la città

Monaco si raggiunge comodamente con il treno: di giorno o in cuccetta la notte. Per chi vuole viaggiare più velocemente ci sono diversi voli low cost per l’aeroporto, dal quale si arriva in centro semplicemente con la metro senza bisogno di navetta; l'alternativa un po meno comoda è l'auto.

Essendo però situato in periferia i biglietti da prendere sono quelli chiamati “gesamtnetz, cioè validi anche per le zone più esterne. Un singolo biglietto giornaliero costa 10 euro, ma se non siete soli conviene prendere il “partner-tageskarte-gesamtnetz”, costa 18 euro e permette di viaggiare fino a 5 persone con lo stesso biglietto tutto il giorno.

Ci sono delle macchinette automatiche in tutte le stazioni di metro per evitare di mettere alla prova il vostro tedesco ed anche utili per chi vuole ottimizzare il tempo della propria vacanza. Se vi fermate a Monaco da uno a tre giorni il consiglio è di comprare la City Tour Card: vale per una persona oppure per un gruppo di cinque persone e consente di viaggiare sull’intera rete di mezzi pubbici in maniera illimitata e di accedere a musei, ristoranti e monumenti godendo di sconti ed agevolazioni.

Il costo della City Tour Card varia da €9,80 – per una persona per un giorno a €48,00 – 5 persone per 3 giorni.

Cosa vedere a Monaco

La prima cosa da fare è visitare Marienplatz, la piazza principale del centro. Scesi dalla fermata della metropolitana (la fermata è proprio nella piazza) si è subito colpiti dalle dimensioni del municipio in stile neogotico. L’ideale è arrivare verso le 11 di mattina, ora in cui comincia la danza delle statue dalla torre dell’orologio accompagnate da una musica in stile carillon . E’ uno spettacolo piuttosto kitsch, ma merita comunque di essere visto ed è molto atteso da tutti i turisti a naso in su.
Proseguendo verso le torri della Frauenkirche si passa per Kaufingerstrasse, via principale del centro, dove si trovano molti negozi in cui fare una piacevole fermata per un pò di sano shopping: si trovano, infatti, molte catene come Zara, Mango e H&M (quattro negozi uno dietro l’altro), ma anche negozi dalle svariate marche. La Frauenkirche è la chiesa più famosa del centro proprio per le sue altissime torri che sono un punto di riferimento quando si perde il senso dell’orientamento.

Altra chiesa, dalle piccole dimensioni, ma tuttavia da visitare è la AsamKirche, opera dei fratelli Asam, che è una vera e propria chicca in stile rococò. Decisamente diversa da ciò a cui siamo abituati in Italia. Sembra di entrare in una costruzione fiabesca. A fianco c’è quella che era la dimora dei due fratelli costruttori.

Tappa obbligata del centro è il Virktualienmarkt, mercato della frutta e verdura. Si potrebbe pensare ad un mercato fornito solo di crauti o poco altro, al contrario vi si trova ogni tipo di frutta e verdura esotica ed europea. Per gli amanti delle spezie è possibile trovare di tutto, cosa che in Italia è piuttosto inconsueta. Vi sono anche molte piante, piantine e fiori in vaso che rendono il tutto più colorato. Se invece non siete interessati alla botanica, potete dirigervi in uno dei baracchini che servono birra, würstel e tante altre cose da mangiare e bere.

Un poco più lontano, nella zona universitaria (fermata della metro Universität) c’è una piazza chiamata Geschwister-Scholl-Platz, attorno alla quale ruota una simpatica curiosità: proprio davanti all’ Università Ludwig-Maximilian vi sono una serie di riproduzioni di volantini della Rosa Bianca sulle piastrelle. La Rosa Bianca era un movimento formato da giovani studenti condannati a morte per aver diffuso dei volantini di propaganda antinazista.
Sholl è il cognome di due fratelli partecipanti al gruppo; in particolare fu Sophie Scholl a lanciare dalle scale dell’atrio i volantini agli studenti sottostanti. La riproduzione sul pavimento della piazza è proprio volta a ricordare questo evento.

Monaco: un salto in pinacoteca

Durante il vostro week-end a Monaco non potete perdervi la visita alle tre pinacoteche più importanti della città: la Alte Pinakothek, la Neue Pinakothek e la Pinakothek Der Moderne. Come suggeriscono i nomi la prima è quella antica (dipinti dal XIV al XVIII secolo), la seconda la nuova (XIX secolo), la terza quella moderna e contemporanea.

Grande opera del centro è la Residenz, uno dei palazzi reali più grandi d’Europa. I primi lavori risalgono al ’400, si intensificarono a partire dalla fine del ’500 mentre nel corso del XIX secolo ci fu l’ultimo ampliamento. All’interno vi consiglio di visitare il teatro Cuvilliés, anch’esso in stile rococò. Nella facciata che dà su Residenzstrasse a fianco al portale trovate dei leoni di bronzo: si dice che porti fortuna toccarli. Vedrete che è un’abitudine gradita non solo ai turisti.

Cosa mangiare a Monaco: non solo birra.. Oktoberfest

Inutile dire che per bere e mangiare, il periodo dell’ Oktoberfest è quello più indicato. La festa ha un grande spazio adibito, dove trovate gli stand delle marche di birra storiche di Monaco. La fermata della metro è “Theresienwiese”. Scelta una marca entrate nel capannone adibito e per bere e mangiare dovete trovarvi un posto a sedere (attenzione se si arriva verso le nove è già tutto strapieno). Verso le 22.30 cominciano a non servire più ai tavoli, quindi non perdete tempo!

In altri periodi dell’anno potete mangiare nelle birrerie: qui trovate le specialità bavaresi e birre ottime per tutti i gusti ed anche a buon prezzo. Se si visita la città in primavera, in estate o comunque quando non è eccessivamente freddo, l’ideale sono i biergarten, giardini forniti di tavoli e baracchini che vi riforniscono di bevande e cibi: würstel, pollo, patate, crauti… Vi consiglio i bratwurst (=würstel arrostiti) bianchi: in generale, comunque, tutti i würstel che trovate a Monaco sono più buoni di quelli italiani e variano dalle tipologie più simili alle nostre alle vere e proprie salsicce.

Certo la cucina italiana è invidiata in tutto il mondo, ma anche la Baviera ha da offrire ottime specialità, senza contare che la birra è di gran lunga di qualità superiore a quella che circola da noi.

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