Ogni viaggio un esame..

Week-end low cost a Saragozza

Saragozza non è la tipica città europea a vocazione turistica, qui ci vieni se vuoi vivere qualche giorno di una tipica città spagnola, se vuoi assaporare le tradizioni e scoprire i ritmi locali, il tutto a prezzi super low cost, anche con poco anticipo sulla prenotazione.



Arrivando dall’autostrada la prima impressione è quella di una città molto pulita, moderna e ordinata nella sua periferia, mentre man mano che ci si avvicina al centro storico il caos, i cantieri aperti e il traffico aumentano e sale un po’ il degrado, cosa peraltro normale dato che il casco antiguo è il centro vitale della città nonchè la zona principale di tapas e bevute, nonostante la nettezza urbana sia molto presente nelle strade.
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Le attrazioni principali sono racchiuse nel centro storico delimitato dall’Ebro: la Plaza del Pilar con l’omonima basilica, la cattedrale del Seo e le mura romane, il mercato centrale e i palazzi del Regno d’Aragona.
L’unico punto d’interesse un po’ distante (circa 20 minuti a piedi dal centro) è l’Aljaferia, il castello fortificato dimora in principio dei signori arabi ed ora sede del parlamento regionale. La visita costa 5 euro ed il palazzo ricalca sommariamente lo stile architettonico dell’Alhambra di Granada, pur non avendone lo stesso valore: consigliata ad appassionati.

Cosa fare a Saragozza

Per i più giovani suggerisco un’uscita serale nella Zona de “El Tubo” caratteristico rione dove sono concentrati i bar e i locali notturni più famosi della città. A Saragozza è usanza andare di tapas, ossia ordinare da bere e mangiare quello che ti porta il cameriere. Attenzione che di giorno non portano niente e quello che si vuole mangiare lo si deve pagare a parte!

I maniaci dello shopping possono stare tranquilli, ci sono molte calles piene sia di negozi alla moda (quelle che partono dalla piazza del Pilar come Alfonso I) sia di tipici negozi dalle insegne storiche nelle stradine interne, nelle quali è anche piacevole andare a zonzo senza una meta precisa.

Una menzione a parte merita la zona Expo 2008, una 30ina di minuti a piedi sul lungo fiume verso la periferia: premettendo che non ci sono stato, mi è stato consigliato per la particolarità dei ponti sull’Ebro e per i moderni edifici dell’esposizione universale. A voi la scelta!

Dove Dormire

Riguardo il pernottamento, la città offre molte sistemazioni ad un prezzo relativamente basso: è consigliabile restare nei pressi della Calle del Coso, una sorta di circonvallazione interna dalla quale è facilmente raggiungibile ogni punto della città. Io ho trovato un’ottima soluzione nell’appartamento de Los Sitios, un’antico palazzo di interesse storico convertito in residenza ricettiva, un’ottima soluzione per famiglie con bambini: promosso con lode.

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