Ogni viaggio un esame..

Due giorni a Berlino

Berlino e’ enorme. Tanto che qualunque aeroporto scegli e’ lontano o vicino a qualcosa. A differenza di quel che credevo non c’era un gran freddo, anzi ho trovato un bel sole. E questo mi ha permesso di girare la città e godere dei molti spazi aperti.

Berlino uguale muro. E’ ancora possibile vederne una parte cosi come e’ possibile vedere per terra la striscia di mattoni scuri che indicano dove il muro sorgeva. A differenza di quanto molti pensano il muro non tagliava in 2 la città, ma era un anello che circondava la parte “libera” di Berlino. Paradossalmente quelli liberi erano quelli rinchiusi all’interno del muro/cerchio, ma potevano uscire in ogni momento.

credits checkpoint Charlie

Checkpoint Charlie e’ il famoso posto di blocco per passare da una parte all’altra del muro dove si verificarono molti tentativi di fuga. A pochi passi infatti c’e il piccolo Museo del Muro che racconta le storie di queste fughe. Conoscendo una ragazza italiana che viva Berlino da anni e fa la guida, mi sono fatta accompagnare a visitare il Parlamento Tedesco. Sorge all’interno di un antico palazzo circondato da un parco e quindi con molti spazi aperti.

Il salone del Parlamento e’ al primo piano e ha come tetto una cupola trasparente all’interno della quale e ‘ possibile ammirare una mostra fotografica che racconta la storia della Germania.

La cupola, aperta al pubblico e posta esattamente sopra la sala dove si svolgono i lavori del parlamento, ricorda ai parlamentari che “popolo sovrano sta sopra di loro”. Sia all’interno del Parlamento che in tutti i palazzi dove hanno sede i vari uffici del Governo, la trasparenza la fa da padrona. Dalla cupola e’ possibile vedere i parlamentari al lavoro, cosi come dai palazzi che ospitano gli uffici delle commissioni di governo e’ possibile vedere il lavori in corso.

Dalla cupola si vede bene anche la torre della televisione di Berlino, alta 368 metri che fu costruita alla fine degli anni ’60 con lo scopo di dotare Berlino est di un suo sistema televisivo e creare la torre più alta d’Europa, dopo quella di Mosca.

La Torre doveva anche simboleggiare la superiorità tecnologica della Germania dell’Est, ma causa un gioco di luci nelle giornate di sole, sulla superficie d’acciaio della torre appariva una grossa Croce che fu definita “vendetta divina” contro la rimozione dei crocefissi dalle chiese. Avendo pochi giorni a disposizione ho sfruttato i mezzi pubblici per fare un tour panoramico della città. A Berlino infatti ci si muove facilmente con i bus a anche a piedi.