Ogni viaggio un esame..

Idee Itinerario in Alaska

L’Alaska e’ grande circa 6 volte l’Italia, ma e’ abitata da appena 700 mila persone. Va da se che ci siano immensi spazi in cui la natura la fa da padrona. Si arriva con il volo ad Anchorage che e’ una “città fantasma”, nel senso che girandola ( si gira bene a piedi) sembra che non ci sia nessuno, salvo poi trovare ristoranti e locali pieni di persone.

Visto che quando organizzo un viaggio mi piace proporre esperienze sappi che qui si può bere un ottima birra locale e assaggiare il salmone.



Il viaggio prosegue alla volta del Denali National Park. Una particolarità dell’Alaska e’ che le autostrade ( che si percorrono benissimo) sono tutte panoramiche.Dove ti giri c’e uno spettacolo che ti aspetta. Si percorre quindi l’autostrada George Park Highway .
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Durante il percorso si può fare tappa nella cittadina Talkeetna, dove e’ facile incontrare le renne per la strada. Altra esperienza consigliata: assaggiare il famoso dolce ai mirtilli!!!! alaskan-summer-1358539-m Si visita quindi il Denali National Park che e’ uno dei più grandi degli USA.

Per preservare la tranquillità e l’atmosfera del parco, la visita può essere effettuata solo con bus scolastici ( prenotazione da fare dall’Italia prima della partenza). Qui si potranno vedere, tra gli altri, alci e grizzly. E’ possibile scendere dal bus solo nelle soste. Esperienza che consiglio in serata e’ una visita al Salmon Bake, un pub/ristorante con specialità locali e musica dal vivo.

Si prosegue sulla George Park Highway fino a Fairbanks, la città più fredda dell’Alaska. Qui e’ possibile fare un giro con il, battello con le pale lungo il Chena River. Si prosegue poi verso sud lungo la Richardosn Highway ( l’autostrada più antica dell’Alaska). Anche i questo caso il tragitto in autostrada sarà occasione per ammirare uno splendido paesaggio.

Continuiamo lungo la Richardson fino a Valdez, sulla costa. Da visitare la città vecchia che fu rasa al suolo da un terremoto nel 1964. La nuova città fu costruita a poche miglia dalle rovine della vecchia. Valdez e’ una città costiera famosa per la possibilità di mangiare le chele di granchio gigante. Dopo cena e’ bello passeggiare sul ponticciolo dove si possono vedere i pescatori che rientrano dalla pesca e che procedono allo sfiletta mento del salmone.

Valdez e’ anche una zona famosa per le gare di pesca, per cui arrivano appassionati da tutti gli Stati Uniti. Ci si trasferisce poi in traghetto verso Whittier. Durante la traversata si possono incontrare orche e fauna marina e godere della spettacolare vista sul Columbia Glacer.

Da Whittier si prosegue direttamente verso Seward, altra città costiera che si affaccia alla Resurrection Bay. Qui si può visitare l’Alaska Sealife Center.

Molto bella anche la crociera di mezza giornata al Kenai Fjord National Park per ammirare fauna e ghiacciai. Qui e’ facile avvistare orche, leoni marini, otarie e infine i ghiacciai. Si riparte poi alla volta di Homer cittadina affacciata sulla Kachemak Bay.

Il pernottamento che suggerisco e’ in un hotel molto particolare: si trova infatti alla fine di un lungo pontile che e’ il secondo pontile più lungo al mondo. L’hotel infatti si chiama Land’s end ( fine della terra). A Homer si può passeggiare lungo la Home Split, una secca di circa 7 KM o visitare il Kachemak Bay State Park.

Effettuando la visita del parco in aeroplano e’ possibile avvistare i grizzly nel momento della caccia, quando immersi nel fiume danno la caccia a i salmoni. bears-fishing-1430515-2-m Esperienza che suggerisco una visita al Salty Dawg Saloon un tipico pub che ricorda i saloon americani.

Ci si sposta verso Girdwood, una splendida cittadina affacciata sullo Turnagaim Arm dove si può visitare la zona alpina del Monte Alyeska. Il viaggio termina a Anchorage per il rientro in Italia.