Ogni viaggio un esame..

Visitare Chianciano Terme

Sono cresciuta qualche onda più in la rispetto ad Ischia e se abiti da quelle parti le terme impari ad amarle presto. I miei genitori mi portavano una volta all’anno ai giardini di Poseidon dove me ne stavo in ammollo in acque da 30 gradi insieme a schiere di tedeschi.

E certo che con le terme ischitane sono stata abituata bene e così, ora, che sono diventata grande e mi sono trasferita continuo a frequentare le terme. Mi piace sperimentarne di nuove, ma non abbandono mai il mio metro di paragone, cosa che mi fa diventare piuttosto esigente.


Chianciano Terme, è stata una stupenda rivelazione. A poco più di due ore in macchina da Roma c’è il vero paradiso dell’acqua termale.Per unappassionata di vacanze low cost devo dire le aspettative sono state mediamente rispettate non essendo la zona propriamente economicissima. Immerso nel verde, a stretto contatto con la natura e già si sente forte la “ci” aspirata che tanto mi piace del dialetto toscano.

Alcuni amici mi avevano parlato bene delle Terme Sensoriali e io non c’ho pensato due volte, sono andata a provarle. Fortunatamente l’ingresso l’ho prenotato con un po’ d’anticipo, visto che nel finesettimana il centro è piuttosto affollato, e così è andato tutto liscio. Alla reception ho ricevuto il mio kit di accappatoio, ciabattine nonché un necessaire per il dopo terme, con shampoo e creme varie per l’imbellettamento.

Mi hanno spiegato che prima di tutto è obbligatorio farsi una doccia e poi si possono scegliere quattro diversi percorsi. una serie di attività da seguire, con tanto di minuti per ognuna. Percorso energizzante, rilassante, depurativo e riequilibrante. Mi sono impegnata a leggere, per chi e per come era indicato ogni percorsi e come svolgerlo, per esempio ho scoperto che il percorso energizzante va bene per chi ha le difese immunitarie basse, chi soffre di insonnia o di insicurezza. Il rilassante va bene per le tensioni muscolari. Ma un po’ come si fa con l’etichetta dello shampoo dopo aver letto tutto, ho deciso di procedere un po’ a caso, almeno così potevo provare tutte le attività e non avevo l’ansia dei minuti da rispettare.

Quindi mi sono subito lanciata nella passeggiata sul fiume con getti caldi e freddi per la circolazione. Poi ho provato le vasche ad idromassaggio, le vasche sensoriali, quelle con musica e cromoterapia. Ho fatto la sauna finlandese e il bagno turco, poi la doccia di ghiaccio e la nebbia fredda.

La parte che mi è piaciuta di più è stata quella dei fanghi, attività che non tanti centri offrono, o almeno non inclusa nel prezzo. Quindi mi sono impiastricciata per bene di fango l’ho fatto asciugare nell’aria calda finchè non sono diventata una mezza statua di cemento.

Per me che sono una vera amante di tè ed infusi, ho apprezzato molto anche la possibilità di idratarmi a piacimento. Gran bella rivelazione quella di Chianciano Terme, prezzi medio alti ma adeguati all’offerta e assolutamente niente da invidiare alle terme a cui sono stata abituata da bambina.