Ogni viaggio un esame..

Guida pratica per un weekend a Budapest

Correva l’anno 1873 quando si costituiva, ufficialmente, la città di Budapest in seguito alla fusione delle città Buda e Óbuda, con quella di Pest. Il meraviglioso fiume Danubio divide in due la splendida capitale dell’Ungheria, ed anche per questo la città viene chiamata la Parigi dell’Est.

Sempre più il turismo sta divenendo una fetta importante dell’economia del paese, tanto che anche qui, come in altre capitali d’Europa è stata creata la Budapest Card per muoversi in tutta tranquillità con qualsiasi mezzo pubblico con una validità fino a 72 ore. Con questa tessera si ha anche diritto all’ingresso gratuito o ridotto in svariati musei e siti culturali.

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Per iniziare la nostra guida ed avere un’idea di quello che ci aspetta possiamo scegliere come prima destinazione la Collina di Gellert, che tanto assomiglia a quella di Montmatre. Possiamo godere di una vista mozzafiato, ma soprattutto sotto ai nostri occhi avremo gran parte della città con le zone di Buda e Pest. Subito salta all’occhio il maestoso Castello di Buda sede storica della monarchia ungherese.

Nel corso dei secoli ha subito varie modifiche strutturali, anche a causa di bombardamenti. È una tappa necessaria sia di giorno che di sera quando, luci accese, l’atmosfera sarà più suggestiva che mai. Consigliata anche la visita alla Sinagoga di Budapest risalente al 1859.

Se questa è considerata una delle capitali più belle del mondo i motivi ci sono e come. Girando tra musei e monumenti storici è d’obbligo fermarsi ad una delle tante caffetterie tipiche, in stile quasi bohemien. Non mancheranno momenti di relax all’aria aperta, basti pensare all’Isola Margherita sul fiume Danubio.

Ricca di flora e fauna nonché di punti di attrazione come lo zoo per uccelli e il giardino giapponese. Piscina, campi da tennis e pista da corsa completano il quadro di una giornata ideale per gli amanti della natura. Rilassarsi a Budapest è senza dubbio un gioco da ragazzi anche per i poco sportivi, siamo infatti in una città con circa 118 sorgenti termali naturali, le terme qui sono davvero ovunque.

Vita notturna

Ultimo consiglio di questa guida riguarda le destinazioni della vita notturna. Non mancano ristoranti, pub e locali, ma se cercate qualcosa di caratteristico provate i “pub in rovina” situati in cortili di industrie e aziende abbandonate.